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Oggi la RM rappresenta l’esame di prima scelta nello studio della spalla non traumatica

“Una rottura della cuffia dei rotatori? Come è possibile? Io non ho avuto mai alcun trauma!”

Quale è il decorso post-operatorio dopo una riparazione della cuffia dei rotatori in artroscopia?

Il dolore lamentato dai pazienti affetti da lesioni di cuffia ha caratteristiche peculiari, che aiutano molto nel riconoscimento della patologia:

LESIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI

“Ho una lesione alla cuffia dei rotatori, il chirurgo mi ha detto che mi devo operare.”

Il movimento dell’articolazione gleno-omerale si fonda su una coppia di forze che si contrastano fra di loro e sono offerte dal deltoide e dalla cuffia dei rotatori.

Il “gayser sign (segno del gayser)” è sintomo pressochè patognomico (cioè caratteristico in linguaggio medico), di rotture massive, ovvero molto ampie, della cuffia dei rotatori.

Così si presenta dal fisioterapista il paziente con esiti di capsulite adesiva, mentre prova a muovere il braccio con evidente difficoltà, aiutandosi spesso con il tronco.