Lesione della Cuffia dei Rotatori

LESIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI

“Ho una lesione alla cuffia dei rotatori, il chirurgo mi ha detto che mi devo operare.”

È necessario fare l’intervento?

Posso fare della terapia per evitare l’intervento?
Che cosa succede se non mi opero?
Quanto tempo ci vuole per ritornare a lavorare?
Queste sono alcune delle domande che mi pongono i pazienti!

La cuffia dei rotatori è una struttura tendinea che avvolge l’articolazione gleno omerale, l’integrità di questa struttura è indispensabile per alzare il braccio e porre la mano nella direzione che desideriamo. Il chirurgo deciderà il da farsi in base all’età, all’entità della lesione e alle richieste funzionali del paziente. Il mio parere è che l’intervento è necessario per riprendere la funzione e ridurre il dolore alla spalla, nessuna terapia in alternativa all’intervento, può riparare un danno strutturale, se il paziente rifiuta di operarsi con il passare del tempo, la lesione aumenterà di grandezza sino a quando sarà irreparabile.
Per la ripresa dell’attività lavorativa, dobbiamo rispettare la guarigione biologia del tessuto suturato, immobilizzando l’arto con il tutore, poi il paziente è gestito dal terapista, dietro indicazione del medico
Prioritario per il terapista è recuperare la mobilità passiva, anche se il paziente è in grado di svolgere attività impegnative, deve sempre aspettare che il tessuto sia affidabile, circa sei mesi dall’intervento, in questo periodo il paziente può usare il braccio per vestirsi, provvedere all’igiene personale, guidare l’auto, ma non deve esagerare, anche se le condizioni lo permettono. In una fase successiva si procede con il graduale e progressivo recupero della forza utilizzando resistenze elastiche, il periodo di non uso del muscolo interessato dalla lesione tendinea, può determinare una perdita di forza.
In conclusione le tecniche chirurgiche sempre meno invasive, la scienza riabilitativa sempre più specializzata, danno la possibilità a un recupero funzionale precoce, accompagnato da dolori post-chirurgici accettabili, ma la vera vittoria per il paziente il chirurgo e il terapista è quello di dimostrare che l’intervento non solo dà la possibilità di recuperare il movimento, ma preserva l’articolazione da patologie degenerative secondarie a lesione di cuffia.

 

dott. Nunzio Di Martino
Fisioterapista "Palestra Olimpia" - Via Idrisi 2/A - Caltagirone (CT)
Tel. 0933 53602 - Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.